Pasta alla Norma

Di questa ricetta non ho inventato proprio nulla… è un classico, ma sempre ottimo.

La tradizione attribuisce l’origine di questo piatto alla città di Catania e pare che debba il suo nome alla Norma di Vincenzo Bellini. Durante un pranzo tra artisti, fu servita, infatti, questa pasta con melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata e qualcuno esclamò “Chista è una vera Norma!“, intendendo che era qualcosa di eccelso, come la famosa opera.

Pasta alla Norma

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di pasta (il tipo che più vi piace)
  • 500 gr di polpa di pomodoro
  • 2 melanzane grosse
  • ricotta salata
  • basilico
  • olio
  • sale q.b.

Tagliate le melanzane a quadratini, lasciando la buccia, e friggetele in abbondante olio extravergine d’oliva. Una volta pronte, salatele e mettetele su della carta assorbente, per eliminare l’olio in eccesso.

In una padella, fate rosolare uno spicchio d’aglio in poco olio (ne abbiamo già abbastanza nelle melanzane…) e quindi versate la polpa di pomodoro e salate, lasciando cuocere per una mezz’ora.
A metà cottura, aggiungete metà delle melanzane che avete precedentemente fritto e lasciate cuocere insieme.

Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungete anche qualche foglia di basilico per profumare il sugo.

Nel frattempo, in una pentola per la pasta, portate l’acqua a bollore, aggiungete del sale grosso e poi cuocete la pasta.

Infine, scolate la pasta e impiattate. Sopra, versate il sugo, le melanzane fritte rimaste (c’è chi per la decorazione usa le melanzane fritte a fette, invece che a dadini), e una bella nevicata di ricotta salata in scaglie! Potete decorare anche con un pò di basilico, che non guasta mai…

Ecco il piatto finito:

Pasta alla Normaultima modifica: 2008-05-21T09:50:00+02:00da il_cercat0re
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